Assistenza Aste Telematiche.

Il meccanismo previsto dal codice di procedura civile per la vendita all’asta di beni immobili è oggi supportato da un nuovo strumento, le Aste Telematiche.

Grazie all’avvento della modalità telematica, oramai divenuta obbligatoria da oltre un anno, le aste immobiliari sono divenute decisamente più accessibili, nonché maggiormente garantite e trasparenti. Tutti possono parteciparvi con estrema facilità, comodamente seduti sul divano di casa e chiunque, a patto di agire con consapevolezza, può riuscire a fare ottimi acquisti.

Nello specifico, tutte le vendite delegate del Tribunale di Perugia sono oggi previste con il sistema telematico asincrono.

Le vendite telematiche infatti si distinguono in SINCRONE e ASINCRONE.

Le vendite SINCRONE, a partecipazione esclusivamente telematica oppure a partecipazione mista, è la cosiddetta “live auction” ovvero la vendita in tempo reale con rilanci temporizzati prestabiliti. In questa tipologia di vendita il venditore ed il compratore sono collegati al sistema a partire da un determinato giorno ed ora e restano connessi fino alla fine della stessa, ovvero fino allo scadere del periodo di rilancio senza che siano state presentate delle offerte.

Le vendite ASINCRONE, a partecipazione esclusivamente telematica, si svolge in un periodo temporale prestabilito (che può essere espresso ad esempio in ore o giorni, a seconda di quanto indicato in avviso) durante il quale è sempre possibile presentare le proprie offerte fino alla scadenza, salvo eventuale prolungamento della vendita se previsto. In questa tipologia di vendita il venditore gestirà la fase iniziale di ammissione dei partecipanti e quella finale di aggiudicazione, pertanto dovrà essere connesso al sistema in tali periodi. Il prolungamento della vendita consente, se espressamente previsto, di posticipare la scadenza della stessa nel caso in cui vengano presentate offerte in prossimità dello scadere, permettendo ai partecipanti di rilanciare rispetto all’ultima offerta presentata, massimizzando così il risultato della vendita.

A prescindere del meccanismo adottato, per prima cosa deve essere sfatata tutta una serie di falsi miti legati a questo mondo. Se da un lato non è assolutamente vero che è impossibile aggiudicarsi un’asta, perché tutto è in qualche modo pilotato, è altrettanto vero che comunque non sempre comprando all’asta si fanno buoni affari, specie se non si dispone delle conoscenze adeguate. Anzi, talvolta, se si affronta la questione da inesperti, senza le dovute cautele, quello che era sembrato essere l’affare del secolo, potrebbe trasformarsi ben presto in una sonora fregatura senza eguali. È importantissimo studiare attentamente l’avviso di vendita ed analizzare a fondo la perizia ad esso allegata. Solo così si potrà capire se vi sono problemi legati alla proprietà, insoluti rispetto a terzi o al condominio, eventuali affittuari o occupanti, così come se vi sono difformità urbanistiche o catastali (che peraltro potrebbero anche non essere in alcun modo sanabili).

La partecipazione all’asta quindi, se tecnicamente non rappresenta un scoglio insormontabile, va fatta con tutte le precauzioni ed attenzioni del caso. Le offerte infatti sono irrevocabili. Un errore di valutazione può costare caro.